Come realizzare una Visual Content Strategy con SlideShare


visual_storytelling

Due degli strumenti più apprezzati per realizzare una visual content strategy sono sicuramente Instagram e Pinterest: il primo per la sua semplicità di utilizzo, il secondo per il suo carattere di fonte ispirazionale, adempiono in modo ottimale a quelle che sono le necessità di un visual storytelling per i brand. Del resto lo stretto legame fra immagine e racconto lo riferiva anche Italo Calvino quando candidamente ammetteva di aver scritto Il Cavaliere Inesistente partendo dalla figura che aveva in testa di un’armatura vuota.

Lo strumento ancora poco utilizzato per una strategia visiva è perso Slideshare, piattaforma acquisita di recente da LinkedIn. Se vogliamo dare un po’ di numeri bisogna valutare che Social Media e Business rientrano fra le sei parole chiave più ricercate e che più di 60 milioni di persone usano SlideShare ogni mese.

Come portare tanti utenti sul proprio sito o su una pagina Facebook di un brand? Creando dei contenuti ai quali integrare dei link o dei form di contatto. La prima cosa da fare è valutare il proprio target:

  • A chi mi sto rivolgendo? Chi voglio che legga il mio lavoro?
  • Che tipi di “vantaggi”, risorse o informazioni voglio mettere a loro disposizione?

In seguito si passa allo sketching: con carta e penna si disegna il flusso informativo tenendo conto che, grazie alle infografiche, ormai la verticalizzazione di grafici e contenuti è cosa accettata nella normalità.

Le immagini devono essere semplici ma efficaci: al bando gli effetti di Photoshop. Puntate sulla qualità e sulla genuinità. Informazioni brevi e incisive, presenza percentuali possono  aiutare nella memorizzazione o nella condivisione anche durante un live tweeting o un evento.

Non è necessario essere degli artisti ma un consiglio utile può essere quello di utilizzare durante la vostra “semplificazione” in chiave visual, degli elementi che abbiano in comune lo stesso significato. Il concetto è un po’ quello della stenografia, una modo veloce ed efficace per fissare informazioni con il minimo dispendio di energie. In fondo si tratta solo di schematizzare flussi informativi.

Una volta realizzato lo scheletro della presentazione procedete con la realizzazione grafica: se non siete dei maghi del design potete sfruttare i molti strumenti gratuiti per contenuti visual come PicMonkeys o app come Wordswag o Instaquote.

Inserite sempre i vostri riferimenti di contatto nella presentazione e non dimenticate di collegare il  profilo LinkedIn o con la pagina aziendale: è un’altra best practice per ottenere un incremento della visibilità

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