#Pdftribute: l’hashtag che libera la rete


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Se ieri avete deciso di andare a dormire prima sappiate che avete commesso un grosso errore. Da qualche ora, in memoria diAaron Swartz, migliaia di studiosi e accademici hanno deciso di postare liberamente i loro lavori su internet utilizzando l’hashtag #pdftribute.

Tutte le risorse messe a disposizione degli utenti  sono recuperabili al sito pdftribute.net che offre l’elenco dettagliato e aggiornato anche se purtroppo attualmente non consente una ricerca per argomento all’interno del flusso di tweet.

Fra le prime  opere ad essere condivise gratis il libro Wikicrazia di Alberto Cottica e il testo di Luisa Capelli sull’editoria nell’epoca digitale.  (twittato anche sotto #openacademia). E poi ricerche  sulla comunicazione e sui social media (interessante questa su Twitter), medicina, storia, cultura, antropologia, tecnologia e filosofia. Come un gigantesco vaso di Pandora la scienza viene fuori dai cassetti, si toglie la polvere di dosso e prende vita.

Se anche voi avete una tesi, un articolo, una ricerca, che pensate di poter donare al popolo del web condividetelo online oppure leggete questo post che spiega come fare.Intanto il dibattito sull’accesso libero alle fonti continua  su #openaccess e porterà nei prossimi giorni domande a cui tutti saremo chiamati a rispondere.  Ma prima di tanto clamore è indispensabile chiedersi: c’era davvero bisogno di un martire degli open data perché accadesse tutto questo?

News: per comodità di consultazione ho deciso di linkare le fonti in lingua italiana e inglese che penso possano essere interessanti. La lista è in aggiornamento: grazie a chiunque vorrà segnalarne altre usando #pdftributeitaly.

Federica Timeto su: Media, Arti Visive, Cyperspazio e Arte. (ITA + ENG)

Francesco Cuciniello su Cinema. ( ITA)

Marcuso O’ Donnell su: Media, Educazione, giornalismo e cultura. (ENG)

C.E. Shannon: Una teoria matematica della comunicazione (ENG)

Adrianne Russel su: International blogging, New Media, Journalism (ENG) 

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8 risposte a #Pdftribute: l’hashtag che libera la rete

  1. Già peccato nel sito ufficiale non esista un campo di ricerca o qualcosa di simile: che peccato!

    Una cosa: ho cliccato su vostro link della Wikicrazia, ma mi dice che è inesistente: in cosa sbaglio?

  2. Pingback: Diffondiamo la libera cultura - #Pdftribute: l’hashtag che libera la rete | Pillole di Benessere Psico-fisico | Scoop.it

  3. Pingback: Diffondiamo la libera cultura - #Pdftribute: l’hashtag che libera la rete | PsicologiDigitali.it (Gli Psicologi che lavorano con Internet) | Scoop.it

  4. Pingback: Diffondiamo la libera cultura - #Pdftribute: l’hashtag che libera la rete | Open Psy | Scoop.it

  5. Pingback: La condivisione, Creative Commons e Aaron Swartz | Il Blog di Artera.it

  6. Pingback: Diffondiamo la libera cultura - #Pdftribute: l’hashtag che libera la rete | Looking beyond - Guardando oltre | Scoop.it

  7. Pingback: Aaron Swartz: un pioniere dell'Open Knowledge!

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