Sicurezza e web: siamo tutti appesi ad un filo.


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Qualcuno stanotte ha cercato di accedere alla mia mail.

Come me ne sono accorta? Ieri sera prima di andare a dormire ero collegata dallo smartphone e davo un’ultima occhiata alle comunicazioni di lavoro quando compare la scritta “richiesta password. Necessario nuovo accesso”. Pensavo che la stanchezza mi avesse giocato un brutto tiro e inserisco la mia pass. Strada sbarrata. Ci riprovo. Idem. Capisco che qualcosa non quadra. Spengo e riaccendo il telefono e ritento tutte le strade. Nada. Yahoo mi blocca l’account e mi chiede di connettermi dal browser. Ci provo e non riesco ad entrare. Recupero pass!? Provato ed è stato inutile. Sembrava che il mondo si fosse messo d’accordo con l’hacker.

Che poi hackerarmi la posta… perché? Non troverai numeri di carte di credito (al massimo le fatture di Amazon per i libri!), ne tantomeno fotografie con cui potrai ricattarmi. Non ho un indirizzo interessante, e nemmeno una corrispondenza segreta con grosse multinazionali. Caro Hacker: non avevi davvero niente da fare!?

E sempre per la serie tecnologia e sicurezza ieri sera un amico ha svelato il mistero che aveva impanicato le sue ferie. Durante le vacanze il router di casa aveva smesso di comunicare con lui il che significava solo o i ladri in casa o la totale assenza di energia elettrica. Al rientro però si è reso conto che ciò che era accaduto era semplicemente il distacco del cavetto di Fastweb dalla centralina che stava sulla strada.Tutti i fili sono custoditi in una scatola aperta alla mercé di chiunque passi. Ne ha dedotto che un incauto cittadino doveva aver staccato giusto il suo posando vicino il sacchetto dei rifiuti (visto che a poca distanza c’è una pattumiera!).

A chiusura di tutto qualche giorno fa avevo letto questo articolo sul  giornalista di Wired che aveva perso tutti i suoi dati a causa di ignoti. Se credete infatti che dietro l’hackeraggio ci sia chissà quale complotto… vi invito a leggere l’articolo e farvi due risate. Poi meditate sui sistemi di sicurezza della rete e sul fatto che tutti in realtà siamo davvero appesi… ad un filo.

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Una risposta a Sicurezza e web: siamo tutti appesi ad un filo.

  1. OttaviaOttavia ha detto:

    E’ successo pure a me con la posta di yahoo! Identica cosa e modalità… Mah.
    Certo che si sarà divertito a guardare le foto dei miei cagnolini nelle mail.

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